La media education come formazione

giugno 30, 2009 · Archiviato in Formazione 

mediaIl termine media education è ormai entrato a far parte a pieno titolo nel vocabolario specialistico di formatori, ricercatori e studenti universitari (magari di discipline mediologiche, comunicative, sociologiche, pedagogiche e formative, psicologiche e così via). Con esso, infatti, si intende una doppia e innovativa via della formazione con e attraverso i media e ai e per i media stessi (o anche per le nuove tecnologie della comunicazione e dell’informazione se si vuole essere più precisi e, per così dire, tecnici).
I mass come i personal media (e ancora come i network-media), infatti, possono essere utilizzati in differenti modi in ambito formativo e pedagogico. Essi cioè, possono venire incontro a quell’esigenza di formazione intensiva ed estensiva – definita come Long Life Learning – assolutamente necessaria in quelle che ormai si declinano come società dalla forte specializzazione e complessità, dall’intenso scambio interculturale (che non lascia spazio a nessun tipo di etnocentrismo o universalismo culturale, a fronte di una esigenza di maggiore relativismo e comprensione), dall’internazionalizzazione dei processi e fattori industriali; produttivi, distributivi, consumistici, nel senso più ampio di quello semplicemente imprenditoriale.
In questo contesto, giocano un ruolo fondamentale i concetti di infotainment ed edutainment. Vediamo di cosa si tratta. I termini, anch’essi compositi, suggeriscono una doppia utilizzazione delle tecniche e strategie formative e pedagogiche a partire dall’ausilio dei media. Da una parte, infatti, si ha la doppia accezione di informare intrattenendo ed intrattenere informando. Dall’altra, come ora è maggiormente intuibile e comprensibile dopo questa prima specificazione, si ha la duplice e fondamentale accezione di educare intrattenendo e intrattenere educando.
Si tratta di modelli comunicativi e formativi molto importanti per l’evoluzione ed innovazione dei processi di istruzione, formazione, educazione a distanza. Poiché a partire dall’eleborazione di contenuti multimediali, possono nascere progetti molto efficaci ed efficienti di formazione (insenso ampio). Si pensi ad esempio alle piattaforme di e-learning o anche e più semplicemente alle potenzialità che queste strategie possono mettere in campo se adeguatamente supportate da grandi progetti editoriali multimediali tramite la televisione digitale e interattiva, o anche tramite il web e i più generici supporti off line.
Tutte queste possibilità, infatti, garantiscono ai discenti metodi di istruzione e formazione non convenzionali, molto efficaci e di entertainment allo stesso tempo.

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