Educati alla musica…sin dalla nascita

luglio 23, 2009 · Archiviato in Insegnamento 

musicaMoltissimi studi psicologici e pedagogici sostengono che per il bambino, già nel ventre materno, è indispensabile ascoltare musica per crescere sano, forte e intelligente. E se effettivamente la musica è capace di calmare o dare energia a tutte le età, è importante allora educare i bambini ad un sano approccio con la musica. A tal proposito, potrebbe essere un buon suggerimento far approcciare i bambini alla pratica di uno strumento. Iniziando ovviamente con corsi di livello base, tenuti da insegnanti qualificati e che sappiano approcciarsi con i bambini, catturare la loro attenzione e che sappia avere il giusto carattere per far applicare gli allievi. L’educazione musicale deve iniziare sin da piccolissimi, con l’ascolto e piccoli giochi incentrati sul ritmo, sulle tonalità, sui vari tipi di suoni e rumori, sui timbri e le altezze. È nei primi tre anni di vita, pi, che si manifestano i primi segni del talento musicale. Per questo, è indispensabile circondare i bambini di stimoli per sviluppare le loro capacità e potenzialità. Lo sviluppo del bambino deve accompagnare anche l’acquisto di strumenti musicali adeguati alla sua taglia e altezza, non solo quindi coerentemente alla capacità. Un buon insegnante di musica potrà indirizzare l’allievo verso la scelta dello strumento che più si avvicina alle sue caratteristiche fisiche e potenziali. L’educazione musicale è anche educazione al rispetto dell’altro: un’orchestra quando suona lo fa per un progetto di successo collettivo, non solo per se stessi. Imparare a suonare deve essere comunque un momento di piacere e di svago, che può diventare un impegno solo con l’avanzare dell’età, con una maggiore acquisizione di responsabilità, con la crescita del bambino. Insomma, non si devono caricare i bambini di aspettative, magari non proprie ma della famiglia che vede un piccolo Paganini o un piccolo Mozart, ma lasciare che sia il bambino a scegliere il ruolo che la musica deve avere nella sua vita. Non tutti hanno le potenzialità per diventare professionisti. Anche la scuola gioca un ruolo importante: purtroppo l’insegnamento della musica sta trovando sempre meno spazio negli orari scolastici e nei programmi didattici. Potrebbe essere questa, invece, una nuova leva su cui puntare non solo per la formazione di conoscenze, ma anche per educare al rispetto, all’arte, sviluppare intelligenza sociale.

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