Sapienza con Moodle
Il futuro è passato qui e ha lasciato una traccia di sé. L’università La Sapienza di Roma, ovvero l’ateneo più grande d’Europa per numero di iscritti, si avvale - ormai con uso diffuso tra diverse facoltà sia scientifiche che umanistiche – della piattaforma di apprendimento on line Moodle. Cos’è Moodle? Oltre ad essere l’acrononimo di Modular Object-Oriented Dynamic Learning Environment, Moodle è una piattaforma di e-learning e formazione open source e, a volte, anche “user generated content” per poter essere, sia docenti che studenti, in ugual modo fruitori e creatori di conoscenza grazie ad internet, ormai frontiera non solo di informazione ma anche di formazione. È quindi anche uno strumento flessibile, personalizzabile e in continua evoluzione, non soltanto tecnologica. Da una parte, è un serbatoio di conoscenze sedimentate, disponibili negli archivi di ogni singolo corso registrato. Dall’altro, è un continuo divenire d’interazione tra docenti e studenti, che consente la sperimentazione di nuove dinamiche di apprendimento decisamente interattivo ed innovativo grazie alla possibilità di svolgere anche test ed esercizi rigorosamente on line. l’insegnamento a distanza rappresenta non solo una nuova frontiera, ma anche una sfida e ovviamente una nuova modalità per integrare i contenuti dei corsi universitari che si svolgono in presenza. C’è da considerare che ogni corso sviluppato via web differisce dagli altri: no ci sono categorie univoche ma una sperimentazione continua e costante da parte di studenti e docenti. Lo standard qualitativo richiesto è alto, perché si deve garantire qualità ed efficacia degli strumenti per l’apprendimento senza essere un ostacolo per il docente che decide di implementare la didattica on line. non c’è dubbio che la possibilità di apprendimento e formazione on line non solo è una risorsa che risponde alle più recenti teorie pedagogiche, ma è anche un evento innovativo che richiama su di sé l’attenzione e la curiosità degli studenti. Potrebbe essere questo un modo per incentivare all’apprendimento anche qualche studente svogliato. Moodle si apre a diverse soluzioni di utilizzo: non solo apprendimento sincronico, per esempio con l’utilizzo di chat, ma anche apprendimento asincrono sfruttando la disponibilità di contenuti presenti nelle apposite aree, apprendimenti collaborativi d integrare con le attività in aula o ancora sistemi misti. Per la Sapienza, la piattaforma è anche una sfida: la sfida di poter essere sempre al passo coi tempi ed anzi, di poter essere ben oltre il futuro. L’utilizzo è pratico, semplice ed immediato, e avviene tramite una registrazione. Inoltre, Moodle è implementato con criteri di accessibilità estesi anche ai diversamente abili.
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