La Regione Sicilia stanzia 40 milioni per favorire l’integrazione delle categorie svantaggiate

ottobre 24, 2009 · Archiviato in Formazione, innovazione 

La Regione Sicilia stazia 40 milioni per favorire l’integrazione delle categorie svantaggiatePubblicati sul supplemento ordinario della Gazzetta ufficiale della Regione siciliana due avvisi varati dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, nell’ambito del Programma operativo “Fondo sociale europeo” 2007/2013. A disposizione, in totale, ci sono 40 milioni di euro. L’obiettivo è quello di realizzare progetti sperimentali per l’inclusione sociale di categorie svantaggiate della popolazione. “Intendiamo avviare – spiega l’assessore Chinnici – un’azione di carattere innovativa finalizzata alla promozione di progetti pilota e improntata al coinvolgimento diretto degli enti locali, da un lato, e dell’amministrazione penitenziaria, dall’altro. Vogliamo promuovere percorsi di inclusione sociale attraverso attività di formazione, orientamento e work-experience in favore sia dei detenuti, sia di altri soggetti appartenenti alle diverse aree del disagio sociale”.

Progetti che agiscono sul fronte sia del rafforzamento dei saperi e delle competenze, sia della rimozione di forme di discriminazione.

Per il primo bando, che mette a disposizione 30 milioni di euro e che vede come beneficiari tutti i soggetti in condizione di svantaggio sociale, a presentare i progetti possono essere i comuni siciliani. I capoluoghi di provincia potranno partecipare anche da soli, negli altri casi sarà necessaria una “coalizione territoriale”, con una popolazione minima di almeno 100mila abitanti. Per il secondo bando, che mette a disposizione 10 milioni di euro e che vede come beneficiari i detenuti o coloro che usufruiscono di misure alternative della pena (arresti domiciliari, affidamento ai servizi sociali), possono presentare progetti gli enti pubblici, gli enti di formazione, imprese e associazioni di categoria ed enti senza scopo di lucro.

Le domande, per entrambi i bandi, dovranno essere presentate entro 30 giorni dalla data di pubblicazione degli avvisi sulla Gazzetta ufficiale della Regione.

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