E-learning e PMI: uno strumento per l’innovazione

dicembre 9, 2009 · Archiviato in E-learning 

E-learning e PMI: uno strumento per l’innovazioneLa conoscenza viaggia sempre più oltre i confini dello spazio e del tempo. Con l’e-learning è possibile l’apprendimento a distanza. Oggi è possibile vedere e partecipare a lezioni accademiche, conferenze o seminari che si tengono dall’altra parte del globo, comodamente stando in casa propria. Si creano, così, nuovi modelli di apprendimento, nuove potenzialità, nuovi sviluppi della conoscenza. On line, infatti, è anche possibile interagire con dei tutor, e con un alto grado di flessibilità: dove e quando si vuole. Ed è proprio una maggiore flessibilità nelle modalità di apprendimento la chiave vincente per le piccole e medie imprese. Ed ecco che, quindi, anche le piccole e medie imprese italiane si affacciano a nuovi contenuti e nuovi metodi d’apprendimento, incentrati sulle modalità virtuali e sulla formazione a distanza. In un contesto economico e culturale così rapido, infatti, la parola chiave è “innovazione”; e questa è decisamente la via più corretta e moderna per stare al passo coi cambiamenti del mercato, rimanere competitivi e anzi, accrescere le proprie quote e la propria visibilità. La formazione a distanza per i propri dipendenti è anche economica, quindi non ha una grossa incidenza sul budget finanziario. Anzi, è un incentivo alla produttività: dipendenti formati e più consapevoli producono di più e trasmettono cultura aziendale. Inoltre, la formazione è anche un elemento indispensabile per attirare nuove risorse del personale e per mantenere alto il grado di soddisfazione dei dipendenti, che si sentiranno apprezzati e incentivati, oltre che motivati. E senza che sia richiesto loro di frequentare noiosi e pesanti convegni fisicamente.
I dirigenti delle aziende che decideranno di promuovere la formazione a distanza e l’e-learning potranno anche stipulare patti e convenzioni con enti di formazione, università o accademie, detraendo i costi. Parte dei versamenti INPS potranno essere deastinati alla formazione che così, di fatto, sarà gratuita.Esistono, poi, anche delle convenzioni per la formazione continua, da stipulare con i Fondi Paritetici Interprofessionali.

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