Fondi Ue 2007-2013, al Sud 465 milioni per la ricerca
Sarà presto on line il primo bando per il sostegno della crescita nelle regioni a sviluppo ritardato del Pon 2007-2013 Obiettivo “Ricerca e competitività”, a disposizione del Mezzogiorno ben 465 milioni di euro, mentre 100 andranno alle aree del centro-nord.
Il bando è focalizzato sulle reti di imprese e gli incentivi per la creazione di filiere tra aziende, enti pubblici e università. Il programma operativo nazionale (Pon) “Ricerca e competitività” 2007-2013 destina una quota dei fondi strutturali europei alle cosiddette “regioni della convergenza” - vale a dire con un Pil pro capite inferiore del 75% alla media Ue - per metterle al passo con il resto del continente.
6,4 miliardi di euro fino al 2013 divisi a metà tra Sviluppo economico e Istruzione.
I 465 milioni, che sono solo la prima tranche saranno ripartiti così: 80 milioni alla Calabria, 90 alla Sicilia, 145 alla Campania e 150 alla Puglia.
Sfruttando l’avanguardia del centro-nord l’Istruzione ha deciso di prelevare 100 milioni dal fondo nazionale per le agevolazioni alla ricerca (Far) e destinarli alle imprese centro-settentrionali che verranno coinvolte nei progetti o con una partecipazione al 25% oppure fornendo consulenza e know-how.
Dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale ci sarà tempo fino al 9 aprile per presentare le domande. I settori interessati sono nove per mettere insieme i settori considerati come prioritari a livello europeo con alcune peculiarità tutte italiane.
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