Orientamento? Ora è HI TECH
Per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori questo è il periodo in cui avvengono i primi incontri di orientamento, per decidere quello che sarà il percorso di studi universitari più vicino ai propri interessi.
Scuola hi-tech con i videogames
Tutti gli appassionati di videogames possono tirare un bel sospiro di sollievo. Se, fino a poco fa, si pensava che giocare ai videogiochi fosse solo un modo per non studiare, e per attirarsi i rimproveri delle mamme…da adesso, è un’ottima “scusa” per imparare e non sentire più i rimbrotti.
Acer per l’educazione
La multinazione informatica Acer crede e investe nell’educazione. Quest’affermazione si basa sull’impegno certificato dell’azienda, in occasione della presentazione dell’Acer Education Center, la nuova certificazione rilasciata da Acer.
Campogiovani 2010, parte la II edizione del progetto campi estivi su sicurezza antincendio
Torna per il secondo anno consecutivo Campogiovani, il progetto di campi estivi promosso dal Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni. Le modalità di partecipazione sono illustrate sul sito web del progetto, www.campogiovani.it.
Cuoa: cinque borse di studio per laureati e laureandi
La Fondazione CUOA, centro universitario di organizzazione aziendale con sede a Vicenza, lancia cinque borse di studio per laureati e laureandi di qualsiasi disciplina e c’è ancora qualche settimana di tempo per candidarsi.
Sacconi annuncia un motore di ricerca per trovare un lavoro e 2 mld per la formazione
Ci sono circa due miliardi e mezzo a disposizione della formazione. Ad annunciarlo il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi che ha anche lanciato un nuovo servizio, che partirà a breve, per favorire l’occupazione.
Apprendere le lingue? Ora è facile
Esatto, oggi apprendere le lingue è più facile, grazie ad un nuovo progetto dell’Unione europea, pensato appositamente per l’apprendimento linguistico.
Farefuturo e Glocus organizzano seminari per formare la nuova classe dirigente
Un ciclo di seminari, che partiranno a giugno e si concluderanno a novembre, con al centro il tema dell’innovazione del territorio per diffondere la cultura del cambiamento della classe dirigente locale e per modernizzare l’Italia.
La Corte dei Conti boccia la Laurea breve, nessun miglioramento dalla Riforma
La Riforma dell’Università con il doppio ciclo, laurea breve e laurea specialistica, non ha prodotto i risultati attesi.
Isfol, calano le offerte di lavoro pubblicate sui giornali, ma cresce la richiesta di operatori call center
Nel 2009 sono crollate le offerte di lavoro pubblicate sui giornali. E’ quanto emerge da un’indagine Isfol (Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori) sulla “Ricerca di lavoro qualificato attraverso le inserzioni sui quotidiani” realizzata in collaborazione con il Csa (Centro di statistica aziendale di Firenze). Il calo delle inserzioni registrato è pari al 54,7% nel primo trimestre del 2009. Il numero degli annunci sui quotidiani è passato infatti da 70.319 (primo semestre 2008) a 31.841 (primo semestre 2009). Osserva l’Isfol che un crollo così evidente si può comprendere se letto nell’ambito della crisi economica. Dato altrettanto interessante è quello di un nuovo fenomeno di distribuzione di posti di lavoro di tipo qualificato. In controtendenza balzano quindi le offerte di lavoro per gli operatori di call center (+35,8%).
Nel “Barometro delle professioni” quella dell’operatore di call center è tra le prime dieci professioni-occupazioni l’unica che fa registrare una crescita Figura considerata da sempre quale paradigma di occupazione “precaria” ha avuto uno sviluppo significativo negli ultimi anni grazie alla diffusione, nelle aziende, degli approcci basati sulla soddisfazione del cliente (customer satisfaction). L’Isfol ha poi presentato per la prima volta il “Barometro delle occupazioni interinali” contenente i dati riferiti agli annunci pubblicati sui quotidiani dalle società di somministrazione del personale, ex interinali. Se la media nazionale conferma un dimezzamento delle inserzioni interinali (-48,4%) in linea con il dato generale (-54,7) sbalorditivo appare il dato relativo al Nord-Est unico a registrare un andamento positivo con ben il +366% di inserzioni interinali. E tra gli interinali la qualifica di operaio è la più cercata, specie al Nord Est.






