Università: Uninettuno nel 2009 raddoppia gli immatricolati

giugno 24, 2010 · Archiviato in Università 

Uninettuno è il network per l’università ovunque, così come recita la sua tag line, lo slogan storico dell’università telematica internazionale. Internazionale realmente, perché da qualche anno a questa parte non comprende più solo alcuni atenei italiani, ma anche atenei francesi e persino atenei arabi ed egiziani, con lezioni che si svolgono in più lingue. Il suo business è stato quello di offrire un servizio di apprendimento e formazione di livello accademico quando ancora l’e-learning era una realtà appena nata, con una storia ancora tutta da scrivere. Il successo di UNINETTUNO è stato non solo quello di contribuire alla creazione di un nuovo mercato, ma anche quello venire incontro alle esigenze di formazione in costante crescita. Trend confermato dai dati: il numero di iscritti è aumentato fino al 100% nel 2009 rispetto all’anno precedente.
L’aumento è sicuramente dovuto, in parte, alla qualità dei servizi offerti, della formazione erogata – dato che dietro la cattedra virtuale ci sono gli stessi docenti delle cattedre reali – e, ovviamente, anche grazie al passaparola degli iscritti, che sentono l’esigenza di continuare o perfezionare la propria formazione e sono molto attivi sui social network, sui blog, sui forum e su tutte le altre forme di comunicazione del 2.0.
La qualità di Uninettuno è riscontrabile anche dai continui controlli di qualità cui sono sottoposti i corsi, e dall’aria internazione che si respira. Infatti, quando si dice “università ovunque”, è perché Uninettuno è presente in 34 Paesi, anche extra europei. Inoltre, Uninettuno è anche l’unica realtà accademica on line italiana a far parte di circuiti di eccellenza, come l’ Associazione Europea delle Università a Distanza, EADTU e dell’organismo ICDE, Consiglio Internazionale per l’Educazione Aperta e a Distanza. L’appartenenza a organismi internazioni, ovviamente, consente una migliore tracciabilità e rilevazione della qualità: qualora vogliate iscrivervi in un’università telematica, tenetelo presente.

Commenti

6 Commenti a “Università: Uninettuno nel 2009 raddoppia gli immatricolati”

  1. pippi on settembre 17th, 2010 13:39

    DIFFIDATE DI UNINETTUNO!!
    è TUTTA APPARENZA! Vero, cisono i controlli di qualità, ma si tratta di formalità, i video sono vecchissimi, anche se nei contenuti buoni in generale. Ma la loro fruibilità pratica è faticosissima.
    -guardate l’organigramma: non ci sono titolari, è tutta gente presa a prestito da altri atenei, o in pensione, oppure ricercatori a tempo determinato.
    Guardate gli insegnamenti: sono per lo più scoperti, sopratutto dopo il primo anno. Badate che o grandi nomi dei professori sono solo formali: non è con loro che siete in contatto, ma solo con i tutor e i tutor sono gli stessi per 4 materie per ciascun corso di laurea, quanto tempo possono dedicare al singolo corso? è ovvio che è tutto un riclare di materiale. tutor sovraccarichi di lavoro e sottopagati, contratti che possono essere revocati, e LO FANNO nel bel mezzo di una erogazione, lasciando vuota l’assistenza agli studenti così splendidamente promessa, segretari che hanno l’incarico di deviare le lamentele continue degli studenti, non c’è un team informatico che si occupi di assistere gi utenti del portale a tempo pieno, cosa che sarebbe necessaria per un ente che si pregia di lavorare on line. Li sono tutti contrattisti: i pochi prof, i presidi e il rettore prendono i soldi ma non si occupano dell’univ., chi lavora e sbriga tutte le rogne sono i tutor e le segreterie, a contratto pure quelle..vorrei tanto vedere i finanziamenti che prende quel buco nero della uninettuno e i loro bilancio..
    Riflettete sul fatto che le iscrizioni costano quanto una università tradizionale, i soldi risparmiati dalle strutture fisiche mancanti (Aule e tutto ciò che consegue per mantenerle, dalla pulizia, all’elettricità, alle tasse) dovrebbero almeno in parte essere investiti nella gestione del portale e nelle rusorse umane necessarie al buon andamento dell’ateneo..ma non mi pare che vada così, a occhio. L’edificio al centro di Roma in affitto costerà un patrimonio, ma essendo una univ a distanza, che motivo ha di avere una sede di così alta rappresentanza?

  2. calabria on gennaio 18th, 2011 14:29

    salve a tutti: non sprecate soldi con uninettuno nè con altre univ telematiche: ormai ogni ateneo è attrezzatoa seguir egli studenti a distanza, con materiali on line, e corsi specifici, e se qualche esame rimane fuori da questo sistema potete sempre contare su strutture vere, con gente che ha esperienza, epotete contattare i docenti. le univ telematiche esistono solo per scelte politiche, anzi commerciali, non alimentate questi CEPU: fate che si stinguano per mancanza di convenienza, una vera università è una università pubblica, magari millenaria come quella di Bologna,e per di più vi vergognerete di girare con una laurea targata CEPU, o UNINETTUNO

  3. Alessio on aprile 13th, 2011 00:34

    Non sono d’accordo.
    Le università Telematiche sono una realtà, e solo in Italia vi è tanto pregiudizio… per forza, siamo in Italia, paese delle tradizioni e delle restrizioni culturali/mentali!
    Queste università dovrebbero essere una possibilità per chi, come me, lavora a tempo pieno e non vive vicino una città universitaria. Personalmente ho frequentato una pubblica, e il contatto tra professori e studenti non è risultato soddisfacente (non mi hanno mai risposto!!) e credo di avere tutti i diritti di laurearmi e non è giusto non convergere gli strumenti didattici, penalizzando chi non può frequentare.

    Penso che un corso telematico, se serio, possa fornire tali strumenti… frequentare una pubblica, dando solo gli esami, senza seguire le lezioni dei professori, ma facendo come da autodidatta, possa non sempre essere possibile, e la uninettuno invece ha videlezioni che sono tenute da docenti universitari come Prof. Caprara o Prof.ssa Ercolani provenienti dalla Uni della Sapienza (giusto per fare alcuni nomi), e potrei citarne altri… tutti provenienti da università pubbliche, che hanno aderito al progetto mettendo la loro faccia!!!

    Inoltre, se sono vecchie le videlezioni, uno studente ha la possibilità di andare sempre ad approfondire per conto suo determinati argomenti, aggiornamenti, e spesso in questo consiste l’aiuto dei Tutor.

    La cepu è una cosa, la uninettuno un’altra… non mescoliamo le cose, se non conoscete bene un argomento evitate di sparlarne.

    P.S.
    Se poi, le pubbliche non accettano studenti di atenei telamtici (per quanto riguarda la magistrale che alla Uninettuno non c’è) è un conto, ma questo NON avviene… e ancora, considerate che c’è anche l’esame di stato, e questo “iter” screma (dovrebbe) la preparazione, dalla non comptenza acquisita, e a quanto sò molti studenti della uninettuno hanno superato brillantemente l’esame di stato, evidentemente una preparazione almeno sufficiente ci deve essere!! ;)

  4. Patty on aprile 13th, 2011 23:11

    @Calabria: informati.

    Non è assolutamente vero che tutte le uni statali offrono corsi a distanza.

    Non solo non ci sono (solo pochissime hanno una piattaforma in cui il prof, quando ha tempo e si ricorda, mette on line quale rivista e spesso è non è attiva), ma ci sono uni che richiedono la frequenza obbligatoria ai laboratori o comunque all’università, e la richiedono ancora oggi. Fai finta di volerti iscrivere e fatti un giro nei siti. Comincia da Genova.

    Nelle Uni telematiche si studia il doppio per poter sopperire allo stereotipo che la gente come te non riesce a superare.

    Se per te la laurea conta solo per il nome dell’università che c’è sopra e non per quello che hai realmente imparato, stai messo bene.

  5. Alessio on maggio 2nd, 2011 21:05

    Comunque… qualche ente :D parla bene della Uninettuno… probabilmente non è poi così scarsa come alcuni di voi credono.

    http://www.repubblica.it/scuola/2011/04/21/news/universit_telematiche-15153195/?\
    ref=HREC2-3

  6. alicia on maggio 22nd, 2011 15:28

    c’è qualcuno che è iscritto all’università uninettuno nella facoltà di giurisprudenza??
    potete darmi maggiori informazioni e consigli,grazie

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