Il diritto alla formazione salvaguardia il periodo d’apprendistato

maggio 6, 2011 · Archiviato in Formazione, lavoro · Commenti 

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Buone notizie per chi ha un contratto di apprendistato, cioè per i 564.000 lavoratori italiani (stando alle cifre del 2006) che sono stati disposti ad accettare le condizioni contrattuali peggiori (in termini di retribuzione, durata del rapporto, ammortizzatori sociali, etc.) in cambio di una formazione specializzata tale da garantirgli una cospicua crescita professionale. Continua…

Lavoro: apprendistato come scuola

maggio 22, 2010 · Archiviato in lavoro · Commenti 

Lavoro: apprendistato come scuolaNella legge finanziaria approvata dal Parlamento è stato incluso anche un emendamento che riguarda gli ultimi anni di istruzione, proposto dalla commissione lavoro della Camera. Continua…

Emendamento al ddl lavoro: l’apprendistato vale come ultimo anno di scuola

gennaio 25, 2010 · Archiviato in Formazione · 1 Commento 

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La Commissione Lavoro della Camera ha approvato un emendamento al ddl lavoro, collegato alla Finanziaria, che prevede la possibilità di svolgere l’ultimo anno di scuola dell’obbligo non più solo dentro un’aula ma anche seguendo un percorso di apprendistato. Significa che si potrà cominciare a lavorare come apprendisti già a partire dai 15 anni, nonostante l’obbligo scolastico arrivi fino a 16 anni.
L’emendamento dice in sostanza che “l’obbligo di istruzione” si possa assolvere “anche nei percorsi di apprendistato per l’espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione”.
La Commissione ha concluso l’esame dell’intero provvedimento che approderà in aula alla Camera lunedì per poi tornare al Senato per l’approvazione definitiva.
Il relatore dell’emendamento, Giuliano Cazzola (Pdl) si è detto soddisfatto per «il lavoro svolto e il clima di collaborazione trovato in commissione» sul ddl delega, «che ha consentito di risolvere alcuni problemi in modo condivisibile. Laddove non c’erano questione di linea politica, il confronto - ha aggiunto - è sempre stato chiaro e sereno».
L’opposizione critica invece l’emendamento nel merito e con Giuseppe Fioroni, responsabile area Welfare del Pd, ha dichiarato «inaccettabile che, invece di intensificare gli sforzi per collegare la fase educativa alla formazione e mettere in grado i ragazzi italiani di poter competere ad armi pari con i loro colleghi nel resto del mondo, qui si decida di fare un salto all’indietro così macroscopico.
«Ricordo – ha continuato Fioroni - a questa lungimirante maggioranza che, fino a prova contraria, le leggi vigenti prevedono l’obbligo di andare a scuola fino a 16 anni e il buon senso dovrebbe suggerire, proprio nei momenti di crisi economiche violente come quella che ancora attraversiamo, di intensificare la preparazione anche come misura di contenimento degli effetti sociali della crisi, non di giocare al ribasso».