“I nuovi poveri in giacca e cravatta” : il nuovo progetto formativo del Comune di Penne
In occasione dell’anno della povertà inauurato dalla Ue, il Comune di Penneha presentato il proprio progetto formativo, a Roma, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dal titolo:”I nuovi poveri in giacca e cravatta”. Continua…
Provincia di Potenza lancia i “Patti formativi locali” per incentivare l’occupazione

L’amministrazione provinciale di Potenza, attraverso una nuova intesa interistituzionale tra regione e provincia, propone “Patti formativi locali” per favorire l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro, anche tramite un nuovo ruolo dei centri per l’impiego. Intanto è stata avviata la fase di concertazione tra le parti sociali ed economiche, il mondo della scuola, della ricerca e delle istituzioni locali per poi passare alla costituzione del comitato per l’attuazione dei Patti formativi locali (Pfl). Continua…
Emendamento al ddl lavoro: l’apprendistato vale come ultimo anno di scuola

La Commissione Lavoro della Camera ha approvato un emendamento al ddl lavoro, collegato alla Finanziaria, che prevede la possibilità di svolgere l’ultimo anno di scuola dell’obbligo non più solo dentro un’aula ma anche seguendo un percorso di apprendistato. Significa che si potrà cominciare a lavorare come apprendisti già a partire dai 15 anni, nonostante l’obbligo scolastico arrivi fino a 16 anni.
L’emendamento dice in sostanza che “l’obbligo di istruzione” si possa assolvere “anche nei percorsi di apprendistato per l’espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione”.
La Commissione ha concluso l’esame dell’intero provvedimento che approderà in aula alla Camera lunedì per poi tornare al Senato per l’approvazione definitiva.
Il relatore dell’emendamento, Giuliano Cazzola (Pdl) si è detto soddisfatto per «il lavoro svolto e il clima di collaborazione trovato in commissione» sul ddl delega, «che ha consentito di risolvere alcuni problemi in modo condivisibile. Laddove non c’erano questione di linea politica, il confronto - ha aggiunto - è sempre stato chiaro e sereno».
L’opposizione critica invece l’emendamento nel merito e con Giuseppe Fioroni, responsabile area Welfare del Pd, ha dichiarato «inaccettabile che, invece di intensificare gli sforzi per collegare la fase educativa alla formazione e mettere in grado i ragazzi italiani di poter competere ad armi pari con i loro colleghi nel resto del mondo, qui si decida di fare un salto all’indietro così macroscopico.
«Ricordo – ha continuato Fioroni - a questa lungimirante maggioranza che, fino a prova contraria, le leggi vigenti prevedono l’obbligo di andare a scuola fino a 16 anni e il buon senso dovrebbe suggerire, proprio nei momenti di crisi economiche violente come quella che ancora attraversiamo, di intensificare la preparazione anche come misura di contenimento degli effetti sociali della crisi, non di giocare al ribasso».
E’ Napoli la prima città a sostenere i giovani per il fitto
E’ appena partita e già riscuote consensi. L’iniziativa promossa dal Comune di Napoli, grazie ad un progetto ministeriale, aiuta i giovani universitari, appena approdati al mondo del lavoro, a sostenere le spese di affitto. Continua…

