Commissione europea: nuovi fondi per l’istruzione
La Commissione europea si prefigge di raddoppiare il numero di giovani, insegnanti e ricercatori, che ricevono borse di studio UE per studiare e seguire una formazione all’estero. E’ intenzione della Commissione infatti di portare gli attuali 400 000 beneficiari all’anno a quasi 800 000 in futuro. Continua…
Anche la Commissione europea denuncia il basso livello di istruzione italiana
Dai risultati dei test Ocse-Pisa 2010 pubblicati a dicembre scorso, l’Italia presenta il 21% di quindicenni “con scarsi risultati in lettura“. Continua…
Istruzione e lettura salvano il cervello
Cibo per la mente e per l’anima, l’istruzione e i libri, secondo una recente ricerca posso proteggere dal rischio di Alzheimer. Continua…
Scuola hi-tech con i videogames
Tutti gli appassionati di videogames possono tirare un bel sospiro di sollievo. Se, fino a poco fa, si pensava che giocare ai videogiochi fosse solo un modo per non studiare, e per attirarsi i rimproveri delle mamme…da adesso, è un’ottima “scusa” per imparare e non sentire più i rimbrotti. Continua…
L’università sul cellulare? è Virtual Campus
Adesso l’università diventa portatile, e sta in un telefono cellulare. La grande rivoluzione dell’educazione a distanza proviene dalla Guglielmo Marconi, famoso istituto per la formazione, che ha sviluppato Virtual Campus Mobile, una piattaforma per l’apprendimento specifica per i cellulari che realizza il primo, vero e proprio ateneo on line. Continua…
L’Italia resta indietro sugli asili nido
La nostra nazione registra un considerevole ritardo negli asili nido, solo tre sono le regioni con le carte in regola per raggiungere l’obiettivo di Lisbona sui nidi: Emilia Romagna, Toscana e Umbria.Nel 2000 a Lisbona fu infatti fissato l’obiettivo europeo del 33%, ma ad oggi solo 23 bambini su 100 trovano posto. Continua…
Pochi i fondi per la scuola
Il budget diffuso, da pochi giorni, dalla Ragioneria generale prevede ben 92 miliardi l’assegno a favore dei ministeri. Continua…
Confermate le sezioni primavera
Le modalità e i termini per l’iscrizione alle scuole, rispetto l’anno 2010/2011, sono state già rese note dal Ministero dell’Istruzione con le circolari 3 e 4/2010.
RAPPORTO ISTAT: SPESA PER FORMAZIONE PARI A 3,7% PIL, MOLTO SOTTO MEDIA UE
L’incidenza della spesa per istruzione e formazione sul Pil è stata, nel 2007, pari al 3,7%, ampiamente al di sotto della media della Ue a 27, per la quale nel 2006 era pari al 5,1%. Continua…
Stranieri in classe: non più del 30%
Arriva il tetto massimo per gli stranieri alle presenze in classe. Non più del 30% dall’anno scolastico 2010-21011. Continua…




